28° Puntata, conoscerete la verità, e la verità vi renderà liberi!‏



Carissimi amici, questa sarà una puntata "particolare", spero comunque
che vogliate leggerla fino in fondo e con molta attenzione, perchè ci
riguarda tutti come cittadini e membri della società.

Quanto
dirò potrebbe urtare la suscettibilità di alcuni di voi, ma vi prego di
prestare attenzione ai contenuti e riflettere sulle implicazioni di
quello che leggerete.

Prima di iniziare con il "cuore" di questa
puntata, spendo qualche parola in relazione ad un fatto che devo,
eufemisticamente, definire increscioso: da qualche tempo collaboro
saltuariamente con il giornalino locale di Palma, il Peso Specifico, e
nell’ultima uscita è apparso in penultima pagina un articolo firmato a
mio nome. L’articolo in questione è stato purtroppo modificato in
alcune parti per renderlo "pubblicabile", capovolgendo il signigicato
delle mie parole. Non mi spingo oltre, mi sono chiarito con chi è stato
responsabile di questo "incidente" e preferisco quindi non andare
oltre, come invece avrei fatto se il chiarimento non ci fosse stato. In
ogni caso è mio diritto, ed è anche mio dovere, fare in modo che chi
vuole leggere l’articolo originale, e fare le proprie riflessioni in
relazione alle modifiche della redazione, possa farlo liberamente e in
tutta comodità. Per questo motivo troverete nel mio blog l’articolo
nella sua interezza, e potrete trarre da voi le vostre conclusioni.


Nella
seconda parte di questa puntata vorrei dedicarmi ad un tema di
"attualità", che sfiora la questione del terremoto in Abruzzo e torna
alla ribalta prepotentemente in questi giorni, anche se tutti i
giornali trascurano di parlarne: l’8 per mille ed il meccanismo di
distribuzione.

Per rimediare il denaro necessario alla ricostruzione
nel territori martoriati dal sisma lo stato dovrà trovare il modo di
intervenire con nuovi fondi, ed ovviamente le strade possibili sono
diverse.

Una delle scelte del governo, stando alle dichiarazioni del
ministro Tremonti, è la destinazione agli aiuti di una parte dei
finanziamenti del 5 X mille. Scelta questa molto discutibile, per
diversi motivi. Vediamoli insieme: il 5 X mille è destinato a
organizzazioni non lucrative di utilità sociale, università, enti di
ricerca scientifica e sanitaria. Quindi implicitamente una parte dei
finanziamenti relativi al 5 per mille andrà comunque agli aiuti in
Abruzzo. In secondo luogo il sistema prevede un tetto che al momento
dovrebbe essere di circa 400 milioni di euro, raggiunto il quale nessun
ente riceverà alcun finanziamento, a prescindere dalle scelte dei
contribuenti. Per questo motivo quindi con questa scelta infelice lo
Stato priva ulteriormente di finanziamenti la ricerca scientifica e
sanitaria, già martoriate da decenni di indifferenza, senza contare che
riduce i fondi ad altre associazioni che si muovono nel sociale, senza
essere direttamente dipendenti da alcuna confessione religione. Ed
eccoci arrivati al punto dolente.

Mi dispiace dover toccare questo
tasto in una occasione così triste, ma è pur vero che nessuno vuole
parlarne, ed io mi sento in dovere di informare quanta più gente
possibile.

Mi riferisco al sistema di finanziamento degli enti
religiosi istituito nel 1985 in sostituzione della congrua introdotta
nel 1929 dallo storico concordato.



Ogni cittadino che presenta la
dichiarazione dei redditi può scegliere la destinazione dell’8 per
mille del gettito IRPEF tra sette opzioni: Stato, Chiesa cattolica,
Unione Chiese cristiane avventiste del 7° giorno, Assemblee di Dio in
Italia, Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi, Chiesa Evangelica
Luterana in Italia, Unione Comunità Ebraiche Italiane. In realtà nessuno destina il proprio
gettito: il meccanismo assomiglia di più ad un gigantesco sondaggio
d’opinione, al termine del quale si “contano” le scelte, si calcolano
le percentuali ottenute da ogni soggetto e, in base a queste
percentuali, vengono poi ripartiti i fondi. Come se non bastasse, la mancata
formulazione di un’opzione non viene presa in considerazione: l’intero
gettito viene ripartito in base alle sole scelte espresse.

Il Ministero delle Finanze, già restìo
a fornire statistiche in merito (comunica i dati alle sole confessioni
religiose, che ne danno notizia con estrema riluttanza), è peraltro
estremamente lento nel diffondere i dati. Le ultime comunicazioni
ufficiali e definitive si riferiscono incredibilmente alle
dichiarazioni dei redditi del 2003 (redditi 2002).
Questa la distribuzione:

89,16%

Chiesa Cattolica

8,38%

Stato

0,55%

Valdesi

0,39%

Comunità Ebraiche

0,27%

Luterani

0,22%

Avventisti del settimo giorno

0,07%

Assemblee di Dio in Italia

Si noti che, in tale occasione, su
oltre trenta milioni di contribuenti solamente il 39,52% ha espresso
un’opzione: solo il 35,24% della popolazione, quindi, ha espresso una
scelta a favore della Chiesa cattolica. Per dare un’idea dell’enormità
della cifra corrisposta grazie a questo meccanismo, la Conferenza
Episcopale ha disposto nel 2006 di contributi per 930 milioni di euro.
Nato come meccanismo per garantire il sostentamento del clero, tale
voce è diventata, percentualmente, sempre meno rilevante (il 35,7% del
totale). Parrebbe infatti che la Chiesa cattolica prediliga destinare i
fondi ricevuti dallo Stato alle cosiddette “esigenze di culto” (43,7%):
finanziamenti alla catechesi, ai tribunali ecclesiastici, e alla
costruzione di nuove chiese, manutenzione dei propri immobili e
gestione del proprio patrimonio. Ovvio che non vedremo mai alcuno spot
su queste tematiche:
ai tanto strombazzati aiuti al terzo mondo, cui è
dedicata quasi tutta la pubblicità cattolica, va – guarda caso – solo
l’8,6% del gettito
. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.8xmille.it
nel quale, cliccando di seguito sulle sezioni “rendiconto” e “scelte
per la chiesa cattolica”, si accede a una pagina che riporta le
percentuali di scelta di fantomatici contribuenti senza specificare se
siano la totalità o si tratti solo di coloro effettivamente firmano per
destinare l’Otto per Mille. (fonte:
http://www.uaar.it/laicita/otto_per_mille/)

Come
ormai mi auguro abbiate capito il sistema è truccato, a fronte di una
percentuale reale del 35% per cento delle scelte, la chiesa incamera
l’89% del totale, 2,7 volte quanto le spetterebbe. Come potete notare
dalle cifre si tratta di una mole di denare enorme, di cui solo una
piccolissima parte viene destinata agli aiuti umanitari.
Ecco
perchè risulta assurda la scelta di attingere al 5 X mille quando
sarebbe invece molto più semplice, sensato e renumerativo, rivedere il
sistema dell’ 8 per mille e considerare nel conteggio anche le scelte
inespresse, che logica permettendo dovrebbero essere destinare al
normale gettito fiscale, e quindi allo Stato. Semplicemente utilizzando
in modo onesto il sistema dell’8 per mille lo Stato avrebbe la bellezza
di 570 milioni di euro in più di gettito fiscale ogni anno, una volta e
mezza l’intero ammontare del 5 X mille, e potrebbe utlizzare questi
soldi per la ricostruzione nelle regioni terremotate. Ma ovviamente di
queste cose non è lecito parlarne, ecco perchè io ovviamente ve ne
parlo, perchè è giusto che voi sappiate. Perchè essere cittadini
vuol dire essere parte attiva della società, e quindi essere informati.
Altrimenti, l’alternativa è essere sudditi, che è un modo carino per
dire che siamo schiavi.

Adesso
ognuno di voi sarà libero di trarre le proprie considerazioni, come
sempre se vorrete lasciare commenti potete farlo sul mio blog nello
stesso topic relativo a questa puntata: http://libero-bright.spaces.live.com/

LiberaMente Libero,

il vostro Filosofo di Merda!

Annunci

2 Risposte to “28° Puntata, conoscerete la verità, e la verità vi renderà liberi!‏”

  1. Valentina Says:

    Concordo con lei, almeno così posso sapere anch\’io ciò che mi succede intorno… Non posso rifugiarmi sempre sull\’isola che non c\’è. Grazie Cuginetto. Bacio.Vavi.

  2. daniela Says:

    vince grazie a te e alle tue puntate riesco ad essere informata su ciò che accade nel mondo e ciò che il mondo ci nasconde…. Anche questa volta un tema interressante e degno di essere letto…grazie ancora x le tue puntate…continua così!!! Dany

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: