25° Puntata (marciando con l’anima in spalle)

Era da un pò che desideravo tornare a scrivere….forse perchè sono
tante le cose che sento il bisogno di dire…di comunicare…Ma gli
eventi di quest’ultimo mese sono talmente tanti e diversi fra loro che
la possibilità di rinchiuderli in queste poche righe è palesemente
assurda…..io come sempre proverò a mettere un pò d’ordine….vi
invito ad accettare comunque quello che ho da offrirvi.
La scelta
che ho fatto…..di vivere nel "mio" modo i miei rapporti con gli
altri…..mi causa, e continuerà a causarmi, notevoli delusioni….ma
questo non può impedirmi di vedere la meraviglia e la bellezza di
quanti, invece, entrano nella mia vita aiutati da questo mio "modus
vivendi" e la rendono preziosa e speciale. Vi ho abituato a citazioni
di filosofi, cantanti, politici, scrittori….questa volta ve ne offro
una particolare:

Io considero valore Te…che hai saputo aprirti agli altri e dire chi
sei…che non hai avuto paura di mostrarti per come sei…che
nonostante le delusioni sei andato avanti per la tua strada…che sai
guardare dentro le persone….che sai essere un grande amico…che sai
ascoltare…che sai far ridere…che sai divertirti…che anche con tuo
semplice messaggio magari fai gioire qualcuno…che non hai paura della
vita e la vivi giorno per giorno…che non vuoi prendere ordini da
nessuno …che sei libero e consapevole delle tue scelte e dei tuoi
sogni…che non ti fai influenzare dagli altri…che segui i tuoi
ideali e progetti, i tuoi valori……
Tu, semplicemente per come sei….
(Valentina)

…è
la mia cugina….è lei che mi ha dedicato queste parole….e mi ha
regalato una enorme felicità…con il suo affetto e le sue
attenzioni…..non voglio peccare d’immodestia….non penso di essere
davvero così come lei mi ha descritto….però, questo è il segreto, è
quella che spero possa essere un giorno la mia descrizione…è quello
che voglio diventare….e non saranno un paio, o molte paia, di
delusioni a fermarmi…se saranno scacciate via da tutte quelle persone
speciali e meravigliose che in questo momento mi circondano…ed alle
quali dico GRAZIE.

In mezzo, come dicevo, qualche
delusione……non voglio accusare nessuno….se non provassi un
affetto immutato non si parlerebbe di delusione….certo fa male
sentire che certe cose erano solo la reazione alle attenzione che io
prodigavo….non farò nomi…sono certo che la persona a cui mi rivolgo
capirà il riferimento…..e voglio specificare che il mio non è un
addio….ma il mio limite di sopportazione esiste…per quanto lontano
possa apparire inizialmente (come un’altra persona che, forse, legge
queste puntate ricorderà bene se ha un minimo di capacità deduttiva) e
una volta superato rende difficile qualsiasi ritorno indietro….

devo
solo imparare a buttar via la spazzatura…..e sto imparando….chi
vuole far parte della mia vita dimostri di meritarlo….

Chiarisco
a scanso di equivoci che non ritengo fra voi vi sia
"spazzatura"…altrimenti non perderei il mio tempo scrivendovi o
dimostrandovi di volervi nella mia vita….ma certe cose non posso
dimostrarle sempre e solo io….e l’amicizia è una cosa che si fa in
due e che funziona in due…..e se la persona a cui mi rivolgo ha
capito mi dimostri che posso davvero credere nel suo affetto…la
consideri una piccola "prova d’amicizia"…se è onesta con i suoi
ricordi scoprirà che me ne ha già fatte sostenere un pò troppe senza
mettersi a sua volta in gioco…..
Io sono quì….con le braccia aperte….ma starò fermo…toccherà a te incastrarti fra queste braccia….

La
bestia più odiosa che ho incontrato tra gli uomini l’ho battezzata
parassita: non voleva amare e tuttavia voleva vivere d’amore
(Nientzsche – Così parlò Zarathustra)


Detto
questo è ora di tornare a noi…e vorrei cominciare ringraziando ancora
una volta la mia Valentina, cugina speciale, che l’11 gennaio ha
compituo i suoi 17 anni….auguri tesoro mio…ti voglio davvero tanto
bene…
Un saluto anche a Giuseppe, che ha movimentato una splendida
festa di compleanno di Davide, e ci ha regalato una notte da mille
risate…che non dimenticheremo….e che ricorderemo anche a lui
nonostante essendo "affarato" lui se la sia scordata
immediatamente….è stato però molto bello trascorrere un paio d’ore
con te in quello stato…per tutte le cose sincere che hai detto e che
fra una risata e l’altra ci ha ricordato come il legame di amicizia che
lega noi due (e non solo noi due) sia profondo e indistruttibile…al
di là di quello che è successo e di quello che succederà….Ed allora
un saluto va anche a Tano, Giovanni, Dario (assente da quella sera
perchè come direbbe Lillo : Non ce l’ha fatta!!!). Un saluto anche al
consigliere in potenza…..Ed a Davide per la magnifica festa…..che
sia la volta buona che mi convinca a partecipare davvero alle feste?
Boh….si vedrà…
Pausa…fermiamoci un attimo e dedichiamo un
minuto al naso di Giovanni…che l’ha reso vedovo, mi dicono, per la
quarta volta…il suo naso ci ha lasciati….ma ne serberemo il ricordo
per sempre…lui invece è ancora con noi….nonostante mi abbia causato
un arresto cardiaco di due secondi pessati tra la comunicazione
dell’avvenuta distruzione della macchina e la notizia che lui, a parte
il già citato naso, sta bene…..e per festeggiare l’evento l’ho
immortalato come nuovo Gunnar Castren, per gli infedeli sarebbe il
pilota più forte di F1 Project, il gioco a cui sono iscritto insieme a
lui, tano e davide, e a cui ho dato il suo volto…..come già davide
aveva prestato il proprio a Karel Kolinek.
Un ringraziamento devo
farlo anche a Firefox, perchè proprio mentre parlavo del naso greco di
Giovanni (l’ha definito così lui stesso qualche anno fa) il pc aveva
deciso di scioperare….e spegnendosi mi aveva fatto gridare talmente
forte che pure il Papa si era affacciato credendo fosse Dio che lo
volesse scacciare dalla sedia di Pietro….Grazie Firefox per aver
salvato la mia opera ed avermi permesso di continuare a tediare i miei
amici…..
Un saluto anche a Rory….non dico perchè…..dico solo che ti voglio bene….
Adesso
devo fare rewind….torniamo al 23 dicembre…a quella serata dal tema:
"Considero Valore"……come chi ha partecipato ricorderà abbiamo fatto
tutto di fretta, senza prove….e senza nessuna sicurezza sul
risultato….qualcuno ha partecipato con 39 di febbre…qualcuno ha
saputo di dover partecipare solo la sera prima…qualcuno ancora ha
saputo di aver dato una mano direttamente da me sul palco…quando l’ho
ringraziato…
Quindi ringrazio tutti coloro che hanno partecipato
con noi per questa iniziativa….e ringrazio in particolare chi lo ha
fatto pur non avendo inizialmente nessun interesse diretto nel
farlo…quindi grazie a Gaetano e Giovanni, ed anche a Dario.
Inoltre…vorrei
prendere un attimo a ribadire che è facile parlare di collettività, di
rispetto delle regole, e delle leggi che governano la società, più
difficile è farlo davvero….e non possiamo pensare che una società si
costruisca dicendo: questo è giusto e quest’altro è
sbagliato…dobbiamo invece dimostrare che ciò che è giusto è realmente
il bene migliore per il maggior numero di persone….e realizzare una
collettività basata sulla fiducia e sulla speranza….


e mentre marciavi con l’anima in spalle
vedesti un uomo in fondo alla valle
che aveva il tuo stesso identico umore
ma la divisa di un altro colore

sparagli Piero , sparagli ora
e dopo un colpo sparagli ancora
fino a che tu non lo vedrai esangue
cadere in terra a coprire il suo sangue
e se gli sparo in fronte o nel cuore
soltanto il tempo avrà per morire
ma il tempo a me resterà per vedere
vedere gli occhi di un uomo che muore
e mentre gli usi questa premura
quello si volta , ti vede e ha paura
ed imbracciata l’artiglieria
non ti ricambia la cortesia
cadesti in terra senza un lamento
e ti accorgesti in un solo momento
che il tempo non ti sarebbe bastato
a chiedere perdono per ogni peccato

Ho
scelto questa canzone di De Andrè per un motivo ben preciso…perchè
noi non siamo altro che Piero, e il nostro prossimo è quell’uomo che
Piero incontra….entrambi hanno lo stesso umore….sono forse due
persone uguali…con gli stessi sogni…le stesse speranze…lo stesso
animo….ma trovandosi di fronte sono nemici…perchè la paura di
diventare vittima scatena la trasformazione in carnefice
dell’uomo….Se quei due si fossero incontrati senza i fucili, senza la
paura di essere uccisi dall’altro…avrebbero parlato…avrebbero
comunicato…avrebbero scoperto di poter vivere in armonia….
Questa
canzone scritta e cantata contro la guerra si trasforma in una lezione
per la vita….noi dobbiamo scardinare quelle convenzioni che
permettono e causano questo stato di paura costante verso il
prossimo…dobbiamo dimostrare che un altro mondo è possibile….e ci
riusciremo…..cominciamo fra di noi…fra noi pochi amici….io vi
offro me stesso…chiedendovi di fare lo stesso….e riusciremo a fare
qualcosa di grande…..

Perché cambiare il mondo quando possiamo cambiare noi stessi? (Gandhi)

non
possiamo pretendere di cambiare il mondo senza prima aver cambiato noi
stessi…mostriamoci degni del cambiamento che vogliamo realizzare….


-Dottor
Seldon -cominciò Chen- State turbando la pace dell’Impero. Nessuno dei
quattro milioni di miliardi di persone che popolano ora tutte le stelle
della Galassia sarà in vita tra cento anni. Perchè, allora, dovremmo
preoccuparci di avvenimenti distanti 5 secoli?
-Personalmente, non vivrò neppure altri cinque anni – disse Seldon – eppure
per me questo problema è di fondamentale importanza. Chiamatelo
idealismo. Dite che che è la presunzione di identificare me stesso in
quella mistica generalizzazione a cui ci riferiamo con il termine di
"uomo"
.
(Prima Fondazione – Isaac Asimov)

Ed adesso? adesso forse è tardi…ed è ora che smetta di scrivere….vi ho già portato via troppo tempo….
Vi ricordo ovviamente il progetto Gioventù Palmese (www.gioventupalmese.altervista.org) che potrebbe essere il trampolino giusto per il nostro cambiamento….
Vi ricordo il luogo adatto per i vostri commenti, che spero saranno numerosi, come sempre il mio blog: http://libero-bright.spaces.live.com

Visto
che l’11 gennaio è stato anche il decennale della morte di un grande
uomo, prima ancora di essere un grande artista, vorrei dedicare a lui
la citazione finale di questa puntata…….Grazie di tutto Faber….

« Io
ho avuto per la prima volta il sospetto che quel funerale, di quel
tipo, con quell’emozione, con quella partecipazione di tutti non
l’avrei mai avuto e a lui l’avrei detto. Gli avrei detto: «Guarda che
ho avuto invidia, per la prima volta, di un funerale». » (Paolo Villaggio sul funerale di De Andrè)

LiberaMente Libero,
il vostro Filosofo di Merda!

……..eternamente Peter Pan!

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3 Risposte to “25° Puntata (marciando con l’anima in spalle)”

  1. Valentina Says:

    Qualche ora fa al telefono mi hai annunciato di aver pubblicato la tua 25° puntata, era già da un po’ che l’aspettavo… Quando ti trovavi ancora a Palma mi avevi detto che avresti ripreso a scrivere appena tornato a Roma. Ed eccola finalmente… Per commentarla ho messo come sottofondo la canzone di De Andrè che tu qui hai citato… La guerra di Piero, una canzone che amo particolarmente, la mia preferita tra quelle poche che conosco di De Andrè.Al telefono mi avevi accennato che in questa puntata si parlava anche di me, della tua cuginetta… Ma credimi se ti dico che, piuttosto che citare come fai sempre frasi celebri di personaggi illustri, non avrei mai immaginato che sarei stata “io” la citazione di questa volta……. Mi hai lasciata senza parole, non me l’aspettavo Vi… Ma ne sono davvero felice. Ti voglio bene tantissimo tesoro…Comunque, ribadisco ciò che ho detto… Sei davvero come io t’ho descritto. Potrai non pensarlo adesso di te stesso, non sentirti (come hai scritto nella puntata) ciò che io ho detto di te… Ma resta il fatto che lo sei e dubito fortemente di essere la sola a pensarlo.Torniamo alla canzone di De Andrè… condivido pienamente quanto hai affermato… Se solo quei due si fossero incontrati in un momento diverso, senza armi né divise… perché nessuna divisa può dire veramente chi siamo, cosa abbiamo dentro… dicevo, se si fossero incontrati in un momento diverso forse avrebbero imparato a conoscersi, a volersi bene come fratelli.“Abbiamo imparato a volare come gli uccelli, a nuotare come i pesci, ma non abbiamo imparato l\’arte di vivere come fratelli.” (Martin Luther King)L’uomo, sfruttando la sua intelligenza, ha saputo inventarsi di tutto… Ha imparato a “volare”… Ha saputo costruire oggetti capaci di catturare immagini, momenti di vita… Oggetti in grado di far comunicare persone lontane migliaia e migliaia di chilometri… E’ riuscito ad arrivare perfino sulla Luna…Che altro si inventerà fra un paio d’anni? Saprà volare senza bisogno di nulla, magari come Peter Pan? O di respirare in acqua senza bisogno di bombole per l’ossigeno? Oppure ancora di far resuscitare i morti? Beh, forse qui mi sono allargata troppo, mi sono fatta prendere un po’ la mano dalla fantasia… magari influenzata dai un certo genere di romanzi che ho letto. Ma comunque… a cosa potrà mai servigli tutto questo, a cosa ci potrà portare se non siamo capaci di vivere in armonia gli uni con gli altri? Ad essere fratelli…Con questo dubbio o speranza magari per un futuro migliore, per un mondo migliore… mi accingo a terminare il mio breve commento.Grazie ancora una volta Vincenzo per la tua meravigliosa puntata… Con l’augurio che tu possa scriverne tante altre e soprattutto ancora più belle e ricche di significato, di valori… Ti saluto dicendoti che ti voglio davvero un bene immenso, infinito… e ti adoro. Sei importante ed unico…Un bacio cugino mio…“Cerca di essere sempre te stesso, così un giorno potrai dire di essere stato l\’unico.” (Jim Morrison)La tua cugina scema,Valeee! ;D

  2. Giacomo Balistreri Says:

    Un\’ultima cosa.. non porti via a nessuno di noi il nostro tempo…. almeno per quanto mi riguarda leggo con molto piacere le tue puntate e sono contento che tu me le mandi, perchè mi rendi partecipe del tuo mondo… del tuo modo di essere…. e sono molto contento di tutto ciò… ti ringrazio ancora una volta per questo…

  3. Giacomo Balistreri Says:

    Salve Vincè… finalmente torni a farti sentire con le tue mitiche puntate, che mi affascinano ogni volta sempre di più… forse perchè fai quello che molti non sanno fare, mettersi a nudo nelle proprie debolezze… nei propri sentimenti!! Anche questa puntata, inutile dirlo, mi è piaciuta moltissimo :).. spero sia il continuo di una lunga serie. Interessante anche il tuo elogio al grandissimo artista Fabrizio De Andrè… un grande davvero! E la canzone sua che hai inserito nella puntata è una delle più belle che abbia mai scritto.. Ti auguro una buona serata e ancora complimentissimi per la puntata!

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