Fabrizio De Andrè



Quando scadrà l’affitto di questo corpo idiota


allora avrò il mio premio come una buona nota


Mi citeran di monito a chi crede sia bello


giocherellare a palla con il proprio cervello


Cercando di lanciarlo oltre il confine stabilito


che qualcuno ha tracciato ai bordi dell’infinito



Questa è una canzone che risale al 1962, dove dimostro di avere sempre
avuto, sia da giovane che da anziano, pochissime idee ma in compenso
fisse. Nel senso che in questa canzone esprimo quello che ho sempre
pensato: che ci sia ben poco merito nella virtù e ben poca colpa
nell’errore. Anche perché non sono ancora riuscito a capire bene,
malgrado i miei cinquantotto anni, cosa esattamente sia la virtù e cosa
esattamente sia l’errore, perché basta spostarci di latitudine e
vediamo come i valori diventano disvalori e viceversa. Non parliamo poi
dello spostarci nel tempo: c’erano morali, nel Medioevo, nel
Rinascimento, che oggi non sono più assolutamente riconosciute. Oggi
noi ci lamentiamo: vedo che c’è un gran tormento sulla perdita dei
valori. Bisogna aspettare di storicizzarli. Io penso che non è che i
giovani d’oggi non abbiano valori; hanno sicuramente dei valori che noi
non siamo ancora riusciti a capir bene, perché siamo troppo affezionati
ai nostri. (dal commento introduttivo de
La città vecchia al Teatro Brancaccio di Roma, il 14 febbraio 1998)



Si lamentano degli zingari? Guardateli come vanno in giro a supplicare
l’elemosina di un voto: ma non ci vanno a piedi, hanno autobus che
sembrano astronavi, treni, aerei: e guardateli quando si fermano a
pranzo o a cena: sanno mangiare con coltello e forchetta, e con
coltello e forchetta si mangeranno i vostri risparmi.L’Italia
appartiene a cento uomini, siamo sicuri che questi cento uomini
appartengano all’Italia? (scritta autografa visibile sul sito della
Fondazione Fabrizio De André)






oltre il muro dei vetri si risveglia la vita

che si prende per mano

a battaglia finita

come fa questo amore che dall’ansia di perdersi


ha avuto in un giorno la certezza di aversi
(Dolcenera)


Dormi sepolto in un campo di grano

non è la rosa non è il tulipano


che ti fan veglia dall’ombra dei fossi


ma son mille papaveri rossi (La guerra di Piero)



Quando la morte mi chiamerà

forse qualcuno protesterà

dopo aver letto nel testamento

quel che gli lascio in eredità

non maleditemi non serve a niente

tanto all’inferno ci sarò già

[….]

sorella morte lasciami il tempo

di terminare il mio testamento

lasciami il tempo di salutare

di riverire di ringraziare

tutti gli artefici del girotondo

intorno al letto di un moribondo

[….]

quando la morte mi chiederà

di restituirle la libertà

forse una lacrima forse una sola

sulla mia tomba si spenderà

forse un sorriso forse uno solo

dal mio ricordo germoglierà



se dalla carne mia già corrosa

dove il mio cuore ha battuto un tempo

dovesse nascere un giorno una rosa

la do alla donna che mi offrì il suo pianto



per ogni palpito del suo cuore

le rendo un petalo rosso d’amore

per ogni palpito del suo cuore

le rendo un petalo rosso d’amore

[….]

quando la morte mi chiamerà

nessuno al mondo si accorgerà

che un uomo è morto senza parlare

senza sapere la verità

che un uomo è morto senza pregare

fuggendo il peso della pietà



cari fratelli dell’altra sponda

cantammo in coro già sulla terra

amammo tutti l’identica donna

partimmo in mille per la stessa guerra

questo ricordo non vi consoli

quando si muore si muore si muore soli

questo ricordo non vi consoli

quando si muore si muore soli.

(Il Testamento)

« Io
ho avuto per la prima volta il sospetto che quel funerale, di quel
tipo, con quell’emozione, con quella partecipazione di tutti non
l’avrei mai avuto e a lui l’avrei detto. Gli avrei detto: «Guarda che
ho avuto invidia, per la prima volta, di un funerale». »

(Paolo Villaggio – La Storia siamo noi4 gennaio 2007 )



Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: