20° puntata (chiedimi se sono felice)

Fremo al pensiero di poter restare sveglio la notte per
poter godere dell’immensità di un cielo stellato. Attendo con impazienza il
momento in cui godrò della libertà necessaria per farlo e spero di non rimanere
solo in quel momento. La solitudine allora sarebbe il crollo di ogni speranza.

Amiche, amici, è passato più di un mese dall’ultima volta che vi ho scritto.
Sembra che sia passata un’eternità. E di cose infatti ne sono successe tante.
Il piccolo pezzo qui sopra che avete letto lo scrivevo un paio di mesi fa,
quando soffocato dallo studio romano sognavo un’estate che mi restituisse
quelle emozioni che da tempo erano assenti dalla mia vita. Adesso vi scrivo
mentre faccio i conti con il mio ginocchio malandato che probabilmente
bisognerà di un’operazione per poter tornare quanto meno funzionale ai suoi
compiti. Brutta chiusura di un’estate per il resto sicuramente soddisfacente.
La frase di cui sopra l’ho ritrovata per caso, era rimasta in un angolo del mio
cellulare, e qualche sera fa mentre cancellavo vecchi messaggi che intasavano
la memoria è rispuntata fuori. Mi sono quasi stupito a rileggerla, ne avevo
scordato l’esistenza……..è stato strano, perché in fondo in quella frase
erano racchiuse delle speranze, ma nonostante io avessi scordato la frase non
avevo dimenticato quel desiderio di emozioni e di Compagnia (con la C maiuscola) che per fortuna in
questa meravigliosa estate sono riuscito a trovare. Non ho trovato l’amore, non
ho trovato storie fugaci e impalpabili, non ho trovato nulla di clamoroso, di
pirotecnico, di sfarzoso. Ho trovato solo quelle poche cose che servono per far
sentire un uomo vivo. Ho ritrovato il mio mare, ho ritrovato i miei amici, ho
ritrovato quella sensazione di libertà che per me equivale alla possibilità di
respirare a pieni polmoni l’aria pura dell’amazzonia.
Sorrido al pensiero di come il cielo e le stelle siano forse una costante nella
mia vita, sarà che il desiderio di viaggiare nell’immensità dello spazio mi
accompagna dai tempi in cui ancora indossavo il pannolino, sarà che per un
eterno sognatore alzare lo sguardo verso il cielo rimane qualcosa di
irrinunciabile.

Posso chiederti di fare una cosa per me? Non preoccuparti, è una cosa molto
semplice….devi solo alzare lo sguardo verso il cielo stanotte…..e tenere
bene in mente quello che vedrai. Domani ti spiegherò!
Visto il cielo ieri notte? Adesso che è giorno prova a guardare il cielo, e
dimmi cosa vedi! Come dici? non vedi nulla? non mentire…..dimmi cosa
vedi….si, il sole, e poi? il cielo azzurro? si giusto……ma qual è la cosa
che più noti se provi a ricordare com’era questo stesso cielo solo poche ore
fa? Mancano le stelle…esatto…ma dimmi…sono forse scomparse le stelle? o forse
sei solo tu che non riesci più a vederle? no…le stelle non sono
scomparse…ci sono ancora…è solo che il nostro occhio non può vederle perché
la sua attenzione è catturata dalla luce emessa dal sole, che nasconde quella
delle stelle. In fondo è un po’ come quando incontri una persona, non riesci
mai a vedere com’è quella persona davvero, perché ci sono sempre delle luci che
nascondono la realtà del suo cuore. L’uomo in fondo è come un cielo stellato,
dentro di se ha infinite luci, infinite personalità, infiniti pezzi di anima
che vagano dentro di lui alla ricerca di quelle persone che ne sapranno
cogliere la bellezza e la forza e sapranno apprezzare il suo animo profondo e
sincero. Eppure questi piccoli pezzi di anima rimangono nascosti dalle luci più
forti che ci stordiscono e ci impediscono di vedere dentro al cuore di chi
abbiamo a fianco. Ma le stelle, anche se nascoste dalla luminosità del sole,
sono in realtà molto più luminose……sono solo più lontane……..più
difficili da raggiungere…..e per questo spesso non le notiamo….troppo presi
come siamo dal guardare in superficie senza curarci dell’essenziale. L’animo di
chi ci sta accanto nasconde spazi inaccessibili a chi si ferma solo per un
fugace sguardo, solo chi cerca davvero la verità può riuscire a scorgere la
reale forza e bellezza di un animo che si nasconde per paura di chi, troppo
preso dalle false pulsioni di un mondo ormai agonizzante, riderebbe del suo
essere sincero e libero. A volte ho l’impressione che mi capiti di incontrare
sulla mia strada delle persone speciali, che hanno qualcosa di diverso dagli
altri. No, non parlo dell’amore, parlo di un qualcosa che non ti saprei
descrivere, di una qualità dell’animo umano che solo alcuni possiedono, o che
forse solo alcuni possiedono in modo particolare. E’ come un potenziale, un
soffio di speranza, che a volte ho l’impressione di sentire quando incontro
queste persone particolari. Non so spiegare bene cosa sia, ma sento che c’è
qualcosa di speciale in te, non chiedermi di spiegarti di più, perché non
saprei come fare. Spesso a forza di nascondere la nostra vera personalità
finiamo per mostrarci alle persone sbagliate e nasconderci a quelle che invece
saprebbero apprezzarci. Ricordo una frase che un ragazzo mi scrisse sul blog,
non so di chi sia la citazione, ma non è importante adesso: "
Di che ti
lamenti se hai dei nemici? O dovrebbero essere tuoi amici coloro i quali essere
come sei tu è un continuo rimprovero?" Ecco appunto…..perché avere paura
di farsi dei nemici tra coloro che comunque, incapaci di comprendere ciò che va
oltre il loro piccolo mondo governato dalle loro pulsioni fisiche e materiali,
non saprebbero vivere la vita nel modo che la intendo io. Il rischio di
nascondermi a chi invece è, come me, alla ricerca di queste persone speciali
sarebbe troppo grande. Preferisco mostrarmi per quello che sono, e se per
trovare una sola persona speciale dovessi farmi mille nemici saprò comunque che
ne sarà valsa la pena. Tu, che hai conosciuto l’immensità di un cielo stellato,
sai che non è possibile vivere come se non esistesse, una volta che lo hai
conosciuto. Così non è possibile fingere che nella vita non ci sia nulla che
conti veramente, dopo aver scoperto che invece ci sono mille cose per cui vale
la pena lottare. E noi, che siamo giovani anime che si presentano ancora pieni
di vitalità alla vita, abbiamo il dovere, non solo il diritto, di apprezzare
questa vita fino in fondo…..non fermarti alla falsa magnificenza delle tante
luci che ci stordiscono ogni giorno, ma va alla ricerca delle piccole, flebili
luci che vedi in lontananza, una volta raggiunte, dentro il cuore di chi le
ospita, scoprirai che la loro luminosità non ha paragoni con quanto conoscevi
prima.



Chiudi gli occhi, ragazzo, e credi solo a quel che vedi dentro


stringi i pugni, ragazzo,non lasciargliela vinta neanche un momento


copri l’amore, ragazzo,ma non nasconderlo sotto il mantello;


a volte passa qualcuno,a volte c’è qualcuno che deve vederlo.




Sogna, ragazzo, sogna quando cala il vento ma non è finita,


quando muore un uomo per la stessa vita che sognavi tu.




Lasciali dire che al mondo quelli come te perderanno sempre,


perché hai già vinto, lo giuro,e non ti possono fare più niente.


Passa ogni tanto la mano su un viso di donna, passaci le dita;


nessun regno è più grande di questa piccola cosa che è la vita.




Sogna, ragazzo, sogna, passeranno i giorni, passerà l’amore,


passeran le notti, finirà il dolore,sarai sempre tu …


Sogna, ragazzo sogna,piccolo ragazzo nella mia memoria,


tante volte tanti dentro questa storia:non vi conto più.


Sogna, ragazzo, sogna,ti ho lasciato un foglio sulla scrivania,


manca solo un verso a quella poesia,puoi finirla tu.




Ho scelto di sognare e di vivere la mia vita seguendo il cuore, alla ricerca di
emozioni…proprio come il grande Vecchioni consiglia a tutte quelle persone
che, magari avanti con gli anni, desiderano ancora sentirsi ragazzi dentro, per
assaporare fino in fondo i frutti di questa vita.
E’ un’estate bellissima quella che mi lascio alle spalle, mi ha dato (quasi)
tutto quello che cercavo. Erano anni che non mi godevo così la mia
estate……nonostante sia durata poco è stata intensa di emozioni e piaceri.
Ho goduto del mare, della compagnia sincera, dell’amicizia più genuina.
Mi sembra doveroso salutare quei miei amici che hanno diviso con me le serate,
contribuendo con la loro compagnia a questa magica estate.
Il primo saluto va a Davide che, con le sue fissazioni e la sua ricerca
continua di qualcosa che non troverà mai nella persona in cui la cerca, ci ha
movimentato l’estate…..Caro Davide ti abbraccio forte.
Il
secondo saluto va al mio vecchio amico Giuseppe…..è strano pensare che tante
cose sono cambiate in questi anni, è cambiata anche la nostra amicizia, ma
diventa sempre più forte…proprio perché crescendo abbiamo imparato a
conoscerci…conosciamo i nostri pregi ed i nostri difetti, l’uno dell’altro, e
sappiamo accettarci e volerci bene così…..quest’amicizia sincera è destinata
a durare…
Il terzo saluto lo lascio ad Angela, che mi ha fatto compagnia nelle nostre
serate al Coco Bongo, che mi ha sorretto moralmente, e fisicamente, nelle lunghe
discese, e salite, lungo la scala del Coco Bongo. E che ha condiviso con me la
gioia di una bella dondolata sulle altalene…..
Il quarto saluto va alla mia sorellina, alla quale voglio tanto bene, che mi ha
fatto una grandissima sorpresa la sera del mio compleanno con quella torta e
quel brindisi che proprio non mi aspettavo.
Ovviamente una menzione va anche ad Eleonora, anche se non leggerà
probabilmente questa mia dedica, perché anche lei mi ha sorretto moralmente
nella discesa dei pericolosi gradini che portano al Coco Bongo.
Evito di salutare la mia stampella, più che altro perché ieri è stata lei ad
aiutarmi nella discesa, e già vedevo Angela ingelosita dalla mia nuova compagnia
di scale.

Si può essere amici per sempre,
anche quando le vite ci cambiano,
ci separano e ci oppongono.
Si può essere amici per sempre,
anche quando le feste finiscono
e si rompono gli incantesimi.

Io e te, Giuseppe, mio caro amico, sappiamo cosa vogliono dire queste
parole……..

E campioni del mondo o in un mare di guai
per gli amici rimani chi sei,
sarà il branco che viene a salvarti se ti perdi.

E’ strano per me parlare di branco, perché è vero che soffro la solitudine, che
desidero la compagnia, eppure per me quella solitudine è necessaria….è parte
del mio essere…mi serve per sentirmi libero…e vi assicuro che è difficile
trovare un equilibrio fra il desiderio di compagnia e la necessità della
solitudine. Quest’estate sono risucito a trovarlo, ed è forse questo che mi ha
permesso di vivere così bene questo mese estivo…e di sentirmi finalmente così
bene oggi.

Credo che nella vita il segreto della felicità sia la capacità di conservare
l’istinto e l’essenza del bambino che è in noi, anche se la vita ci fa crescere
inesorabilmente. La voglia di vivere, la capacità di divertirsi con poco,
magari con qualche palloncino d’acqua e qualche gavettone in spiaggia, la
capacità di non vergognarsi perché si ha voglia di andare sull’altalena a 20
anni….la capacità di non soffrire della paura del ridicolo….

Certe notti fai un po’ di cagnara che sentano che non cambierai più.

Certe notti sei solo più allegro, più ingordo, più ingenuo e coglione che
puoi
quelle notti son proprio quel vizio che non voglio smettere, smettere, mai.

Sentitelo bene: io voglia di cambiare non ne ho…sono un eterno bambino…un
eterno Peter Pan se volete….e credo che sia giusto così….che sia bello
così……e mi dispiace per chi non riuscirà mai a capire questo piccolo
segreto per godere della vita. Io vi sto avvertendo…poi voi pensatela come
volete…liberissimi di rovinarvi la vita pensando che le cose più importanti
siano il lavoro, la macchina nuova o la vacanza a Parigi….io scelgo la
vita….il mio mare….. la terra in cui sono cresciuto…..gli amici che mi
vogliono bene…e la mia libertà a cui sono profondamente legato….la libertà
di scegliere sempre e dovunque cosa fare della mia vita.

Quello che dovrebbe essere è una funzione di Quello che Accade Subito Dopo.
Ogni uomo, quando raggiunge la maturità deve inventarsi da solo quello che
accadrà subito dopo, e decidere da solo cosa significhi. Quello che Accade
Subito Dopo non ha mai senso quando ci si sta in mezzo, ,assume un senso in un
secondo tempo, quando si ha modo di esprimerlo a parole. Tu hai cercato grandi
meraviglie in questo viaggio, vero, Tom? Volevi eventi che ti facessero
rinascere l’anima, trovare uno scopo e provare la sensazione che tutto abbia un
senso. Non sai che il senso non è qualcosa di immobile e statico, qualcosa
che si può decidere una volta per tutte?
(la variante di Carmody –
Robert Sheckley)

Magari questa mia puntata vi potrà sembrare slegata, sconclusionata, forse lo
è……… ma la semplice voglia di dire quello che si sente è già uno scopo sufficiente
per comunicare….io penso di aver detto qualcosa di importante…spero che
anche voi la pensiate così!
Il principio della vita è l’evoluzione, il cambiamento, ciò che rimane
immobile, statico, è morto……Io…..incoerente…sognatore…..folle…..vecchio……giovane…..mi
sento vivo! Voi siete liberi di scegliere della vostra vita…..se mi
cercate……sapete come trovarmi….



Io restai a chiedermi se l’imbecille ero io, che la vita la pigliavo
tutta come un gioco, o se invece era lui che la pigliava come una
condanna ai lavori forzati; o se lo eravamo tutti e due. (Amici Miei)




LiberaMente Libero,
il vostro Filosofo di Merda!

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5 Risposte to “20° puntata (chiedimi se sono felice)”

  1. Vanessa Says:

    Wow! Sei riuscito a trasmettere al meglio tutte le emozioni che hai provato e, credimi, in pochi ci riescono! E’ come se tutto quello che hai descritto lo avessi vissuto io, o per lo meno ho provato questo leggendo. Però, tra i tanti motivi che ti hanno indotto ad andare avanti hai tralasciato una cosa, la paura. Beh, penso che anche nella tua meravigliosa estate ci siano state delle paure che magari inizialmente ti abbiano bloccato. In fondo sono anche le paure che ci spingono ad andare avanti, a lottare. Sarà questa strana sera che mi fa pensare a questa sensazione, ma secondo me gioca uno dei ruoli importanti nella nostra vita. Cosa ha prodotto in te la paura?

  2. Princezzin Says:

    ciaoo cuginè… sono molto daccordo kn te in tutto.. e ti giuro ek leggendo ho provato delle forti emozioni, mi è venuta la pelle d\’oca e mi sono uscite le lacrime…. ti voglio davvero molto bn, km un fratello… sei molto dolce, sei fantastiko…. nn cambiare mai.. mai.. mai.. t prego.. sei semplicemente unico….. ti mando 100000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000bacioni…… X sempre….. Te lo prometto….. kiss… tua cugina Veronika….. 🙂

  3. Valentina Says:

    che dirti, parole magnifiche…
    non saprei mai come eguagliarle o anche solo provare a fare un commento alla pari, mi hai davvero colpita.
    hai colto nel segno: è vero, spesso non riusciamo ad essere noi stessi..ne con noi ne con gli altri.
    io sono così, ciò che pensano gli altri mi condiziona in ogni attimo della mia giornata, della mia vita…
    sono fatta così e mi risulta difficile, nonostante i miei quasi 17 anni, cambiare.
    cerco sempre di essere diversa, di essere quella che sono…ma se mi scopro troppo rischio di prendere un raffreddore, o magari anche una brutta febbre.
    mi auguro cmq di poter sempre far conto sugli amici, ciò che di più bello mi poteva capitare..
    perchè, come i mitici pooh hanno scritto,
    "e campioni del mondo o in un mare di guai per gli amici rimani chi sei…"
    e mi auguro anche di poter sempre fare affidamento sui cuginetti più grandi, come te..
    dato che da ciò che i tuoi amici e conoscenti scrivono e/o dicono di te, sei un ragazzo speciale.
    e fai bene a dire di non voler cambiare, resta così come sei…
    resta l\’eterno bambino che dici di essere, resta un "piccolo" Peter Pan!!
    e magari, con un po\’ di polvere di fata, riuscirò anch\’io a volare con te ed entrare a far della tua banda di bimbi sperduti…
    "seconda stella a destra, questo è il cammino,
    e poi dritto fino al mattino, poi la strada la trovi da te…
    porta all\’isola che non c\’è." (Edoardo Bennato)
     
    mi dispiace solo di una cosa, che non ci vediamo mai 😦
    ma possiamo sempre sentirci..
    mio nonno (tuo zio), che ci ha appena lasciati, vorrebbe che fosse così 🙂
    un bacione cuginetto, ti voglio bene…
     
    Milady,
    Valentina.
     
     

  4.  Vivì questo è un vero e proprio trattato filosofico!!! …6 riuscito a cogliere con un estrema armonia di eloquenza l\’ essenza più profonda d ciò ke c renderebbe davvero felici nella nostra, a volte, "maskerata" esistenza….. leggerlo è stato una "illuminazione", una sorta di autointrospezione involontaria… cm vedere me stessa riflessa in 1"spekkio critico"…cm prendere coscienza d ciò ke magari spesso s pensa ma nn s riesce mai o x paura o x vergogna a realizzare….essere sempre se stessi….trovare un equilibrio fra il desiderio di compagnia e la necessità della solitudine….. forse le cose più difficil di questo mondo da riuscire a realizzare….anzi senza forse!!!! …..ma tu lo fai ogni giorno ed è proprio questo ke t rende speciale fra tutti e nel confronto con "1 mondo ormai agonizzante":) .
    Sei il "Peter Pan" più vero ke conosca …. grazie a Davide per averci fatti conoscere e grazie a te ke esisti e continui a "volare liberamente" fra questa "immensità di stelle" ……. 
     
     Ti ricambio il saluto direttamente dalle lunghe scale del Coco Bongo……CIIIIAOOOO!!!!!! ….anke se mi hai sostituito con la tua vekkia compagnia dello scorso anno…la stampella….da te proprio nn me lo aspettavo!!!…..nn bisogna mai tornare indietro ma guardare e andare sempre avanti….dovresti saperlo:)!!!!! cmq concludendo…..
     
    YOU ARE THE CHAMPIONSSSSSSS!!!!!!!!!!!!!!      

  5. Anche se non sono stato li per "vivere" la tua estate penso di avere capito perfettamente :)Anche la mia è stata "strana", continuamente sull\’orlo della gioia e della disperazione .. questo perchè come te ho voluto seguire quello che sentivo ed essere me stesso .. ora mi ritrovo a settembre che ancora rincorro un qualcosa che c\’è ma è intangibile, qualcosa che ancora non so se si avvererà, che però mi ha fatto sentire vivo ogni giorno che l\’ho vissuto … quelle emozioni che a pelle ti accendono, nel bene e nel male! Ho rischiato, sto rischiando .. ma se andrà … *_*Sono contento che te la sei goduta, veramente, perchè anche se non ti conosco (o se ti conosco.. poco e nulla) penso che là fuori il mondo è solo per chi lo vede come te (e anche un pò come me xD), che sa cogliere delle sfumature che molti, troppi non vedono al giorno d\’oggi .. >.>In bocca al lupo per tutto 😉

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