Per le elezioni, visitate questa pagina e confrontate i programmi elettorali

Vi sengalo questo link: http://www.uaar.it/uaar/documenti/164.html

Vi sono riportati i riferimenti alla laicità (o contro la laicità) nei programmi elettorali dei vari partiti, si può inoltre con un semplice click raggiungere il programma per intero del partito per poter valutare bene la scelta del voto in base al programma e non alla faccia dei candidati. Io l’ho trovato molto utile, come al solito quelli dell’UAAR hanno fatto un ottimo lavoro.

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Elezioni 2008 e laicità

A cura dell’UAAR (Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti)

I cittadini e le cittadine italiane saranno chiamate a esprimere il proprio voto il 13 e 14 aprile prossimi. Come già nel 2006,
l’UAAR ha esaminato i programmi delle forze politiche che si sono
candidate a dirigere il Paese e ne ha estrapolato i passaggi
significativi da un punto di vista laico o religioso (non abbiamo
trovato alcun riferimento all’ateismo o all’agnosticismo). Non abbiamo
invece selezionato quei passaggi che, pur riguardando temi come gli
aiuti alla famiglia, la violenza sulle donne, il concetto di
“tradizione” e la ricerca scientifica, che hanno inevitabilmente
risvolti laici (o confessionali), sono stati affrontati senza un
esplicito riferimento alla laicità o alla religione.

La nostra è un’associazione apartitica che ritiene che i
navigatori del suo sito, e più in generale gli atei e gli agnostici
italiani, siano persone perfettamente in grado di decidere da sole cosa
votare, senza alcuna indicazione di voto. Ovviamente, l’UAAR ritiene
che un voto consapevole debba tenere in debito conto le tematiche
legate alla laicità delle istituzioni. Ma è comunque ben conscia che un
voto “razionale” debba prendere in considerazione anche altri
argomenti. Proprio per questo motivo fornisce anche i link che
permetteranno a tutti coloro che lo desiderano di approfondire i
programmi delle diverse liste elettorali direttamente sui loro siti.

Al fine di migliorare ulteriormente il servizio, invitiamo tutti
coloro che vogliono inviarci suggerimenti o segnalarci inesattezze a
spedire un’e-mail a uaar@uaar.it.

ABORTO? NO GRAZIE

Candidato premier: Giuliano Ferrara
Sito Internet
Programma

  • Promuovere legislativamente il dovere di seppellire tutti i bambini
    abortiti nel territorio nazionale, in qualunque fase della gestazione e
    per qualunque motivo. Le spese sono a carico del pubblico erario.

  • Vietare per decreto legge l’introduzione in Italia della pillola
    abortiva Ru486 e simili veleni capaci di reintrodurre la convenzione
    dell’aborto solitario e clandestino contro lo spirito e la lettera
    della legge 194 di tutela sociale della maternità.

  • Stabilire per via di legge che accoglienza, rianimazione e cura dei
    neonati sono un compito deontologico dei medici a prescindere da
    qualunque autorizzazione di terzi.

  • Emendare l’articolo 3 della Costituzione, comma 1. Dove è scritto tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge aggiungere una virgola e la frase: dal concepimento fino alla morte naturale.
  • Impegnare il governo della Repubblica a costruire un’alleanza capace di emendare la Dichiarazione universale dei diritti dell’Uomo delle Nazioni Unite all’articolo 3. Dove è scritto ogni individuo ha diritto alla vita aggiungere una virgola e la frase dal concepimento fino alla morte naturale.
  • Difendere la legge 40 sulla fecondazione medicalmente assistita,
    escludendo per via di legge e linee guida interpretative ogni
    possibilità, adombrata in recenti sentenze giudiziarie, di introdurre
    la pratica eugenetica della selezione per annientamento dell’embrione
    umano al posto della cura e della relativa diagnostica terapeutica.
    Introdurre nei primi cento giorni una moratoria per la ricerca sulle
    cellule staminali embrionali, sulla falsariga di quella europea
    abbandonata dal governo Prodi, e rafforzare la ricerca sulle staminali
    adulte o etiche.

  • Fondare in ogni regione italiana un’Agenzia per le adozioni il cui
    compito specifico sia quello di favorire l’adozione, con procedura
    riservata e urgente, di quei bambini che possono essere sottratti a una
    decisione abortiva di qualunque tipo.

  • Adottare le modalità del “Progetto Gemma” sul sostegno materiale
    alle gestanti in difficoltà e alle giovani madri di ogni nazionalità e
    status giuridico per la prima accoglienza e educazione dei bambini, con
    l’erogazione di consistenti somme per i primi trentasei mesi di vita
    dei figli.

  • Applicare la parte preventiva e di tutela della maternità della
    legge 194. Potenziare in termini di risorse disponibili e di formazione
    del personale pubblico, valorizzando il volontariato pro vita, la rete
    insufficiente dei consultori e dei Centri di aiuto alla vita in ogni
    regione e provincia italiana.

  • Sostenere con sovvenzioni pubbliche adeguate l’attività
    dell’associazione di promozione sociale denominata Movimento per la
    vita.

PER IL BENE COMUNE

Candidato premier: Stefano Montanari
Sito Internet
Programma

  • Coppie di fatto. Varo di una legge che riconosca lo status di
    famiglia alle coppie di conviventi, indipendentemente dal loro
    orientamento sessuale, estendendo loro i diritti/doveri delle coppie
    sposate.

  • Ripristino del pagamento dell’ICI da parte degli immobili di proprietà di Enti Religiosi, adibiti ad attività economiche.
  • Istruzione e Formazione. 1. Istruzione pubblica e di buon livello
    per tutti. 2. Rilancio della scuola pubblica con fondi e strutture
    adeguate. 3. Cancellazione del finanziamento pubblico alle scuole
    private non convenzionate e utilizzo di tali fondi per incrementare il
    personale docente, promuovere corsi di aggiornamento per i docenti ed
    il risanamento degli edifici scolastici.

  • Possibilità di destinazione dell’8 per mille alla ricerca scientifica per scopi pacifici.

LA DESTRA

Candidato premier: Daniela Santanchè
Sito Internet
Documento programmatico

  • Concepire la Libertà innanzitutto come concreto esercizio di
    Diritti – della persona, delle comunità, dei popoli – in coesistenza
    delle dimensioni del Sacro e del Bello.

  • Promuovere la libertà e il dialogo tra le religioni senza gettare
    benzina sul fuoco dello scontro di civiltà, scongiurando il rischio
    concreto di una perdita dei valori profondi della nostra civiltà – che
    è romana e cristiana, e affonda le sue radici nel Diritto naturale – in
    nome di quel relativismo laicista, ultimo ariete del degrado nichilista.

  • Costruire l’agire politico nell’era post-ideologica senza gettare
    nell’oblio le grandi narrazioni della storia, del pensiero e della
    civiltà di questo Occidente cristiano che – parafrasando l’allora
    Cardinale Ratzinger – deve tornare ad amare se stesso.

  • [Gli elettori] chiedono a chi si dice di destra di essere Destra
    per davvero, senza se e senza ma, senza sbavature, senza tentennamenti,
    senza derive laico-centriste.

  • Per La Destra la Vita è Sacra. Senza dubbi né esitazioni. Al centro
    della nostra proposta politica vi è la Persona, dal concepimento alla
    morte, con i suoi diritti e la sua dignità. Su questo non possiamo
    accettare alcun compromesso.

  • No alle manipolazioni genetiche e alla ricerca sugli embrioni. Per
    questo motivo ci opponiamo con forza a qualsiasi progetto di legge che
    vada in senso contrario. Diciamo un secco no a qualsivoglia
    sperimentazione sugli embrioni. Per La Destra la ricerca scientifica
    sull’Uomo merita approvazione e incoraggiamento quando è in grado di
    coniugare – come ha detto Papa Benedetto XVI – «felicemente insieme il
    sapere scientifico, la tecnologia più avanzata in ambito biologico e
    l’etica che postula il rispetto dell’essere umano in ogni stadio della
    sua esistenza. […] Di fronte alla diretta soppressione dell’essere non
    ci possono essere né compromessi né tergiversazioni; non si può pensare
    che una società possa combattere efficacemente il crimine, quando essa
    stessa legalizza il delitto nell’ambito della vita nascente».

  • No all’Eutanasia. In merito alla proposta di legge sul cosiddetto
    testamento biologico e a recenti polemiche in merito a una sentenza di
    Cassazione, La Destra ribadisce con fermezza la propria contrarietà a
    ipotesi che aprano la strada all’eutanasia. La rinuncia all’accanimento
    terapeutico non può e non deve trasformarsi in abbandono terapeutico
    tendente a privare il paziente – quand’anche dichiarato in stato
    irreversibile dei sostegni vitali di alimentazione, idratazione e
    respirazione. Anche nel caso siano riscontrabili la volontà attuale o
    anticipata del malato e quella dei suoi familiari, concordiamo con
    quanto espresso dal Comitato Nazionale per la Bioetica nel 2003 circa
    il fatto che tali volontà «non possono avere per oggetto la decisione
    di togliere la vita al malato stesso». Non è una questione di fede, è
    la ragione stessa a suggerirci questa scelta di civiltà.

  • Rivedere l’applicazione della 194. Lo spirito originario della 194
    prevedeva che la tutela della maternità fosse sempre più effettiva,
    anche attraverso l’opera dei consultori. Riteniamo necessario che le
    Regioni si assumano il compito di applicare un nuovo protocollo da
    usare nei consultori per fare quella reale opera di prevenzione nei
    confronti delle donne che manca del tutto. Il fine è quello di arrivare
    a una corretta applicazione della 194, in relazione agli articoli 2 e 5
    che sanciscono il ruolo di prevenzione dei consultori. A fronte del
    calo delle nascite dobbiamo registrare come siano oltre quattro milioni
    e mezzo le interruzioni di gravidanza dal 1978 a oggi a fronte di 15
    milioni di bambini nati. Una cifra spaventosa che si raffigura come una
    vera e propria spada di Damocle sul futuro del nostro popolo.

  • Ribadiamo la nostra assoluta contrarietà all’insegnamento del
    Corano o di qualsivoglia altra Religione diversa da quella Cattolica
    nelle nostre scuole, sperando che nessuno ne parli più nel variegato
    mondo del centro-destra.

  • «Spesso imposte troppo pesanti opprimono l’iniziativa privata,
    frenano lo sviluppo dell’industria e del commercio, scoraggiano i
    volenterosi» (perciò è necessario) «eliminare dalla legislazione certe
    disposizioni dannose ai veri interessi degli individui e delle
    famiglie, come pure al progresso normale del commercio e degli affari»
    (Papa Pio XII, 2/10/1956).

  • Divieto di indossare il velo nelle scuole.
  • Le moschee si edificano solo se c’è il nulla osta del Viminale, non può più bastare l’autorizzazione del sindaco.
  • Come i sacerdoti italiani predicano in altri Paesi nelle lingue
    locali, anche in Italia deve accadere che i sermoni e le preghiere
    vadano pronunciati in lingua italiana quando non codificati in testi
    riconosciuti.

  • La Destra ribadisce il suo impegno contro ogni possibile focolaio
    di fondamentalismo, culla del terrorismo di matrice islamista, in ogni
    angolo del mondo al fine di creare un modello di ordine nel mondo atto
    a garantire giustizia, prosperità e armonia tra popoli e nazioni
    diverse.

  • Crediamo che vadano coordinate sempre più le politiche degli Stati
    membri dell’Unione Europea nella direzione di impegnarsi a prevenire il
    radicamento dell’estremismo islamista nei paesi del Mediterraneo
    attraverso politiche di sostegno allo sviluppo capaci di rimuovere
    gradualmente ma vigorosamente la povertà e l’emarginazione; creare una
    Unione del Mediterraneo (in cui l’Italia potrebbe giocare un ruolo di
    primissimo piano) che non sia soltanto luogo di scambio di beni e merci
    ma luogo concreto durevole dove sviluppare il dialogo politico e
    culturale emarginando gli estremismi fondamentalisti e incoraggiando le
    forze politiche della modernizzazione affinché possa prevalere anche
    nei Paesi islamici la cultura del dialogo e dell’apertura alla
    diversità.

FORZA NUOVA

In coalizione con il Movimento Idea Sociale

Candidato premier: Roberto Fiore
Sito Internet
Programma

  • Forza Nuova si batterà per la revisione totale della legge 194 che
    legalizza un omicidio, l’aborto. Crediamo infatti che la vita sia sacra
    e vada difesa dal primo all’ultimo istante, dal concepimento alla morte
    naturale.

  • Forza Nuova si batterà contro ogni tentativo di promuovere
    surrogati tipo le unioni civili, i PACS, i DICO, i CUS o come vorranno
    chiamarli. La famiglia è una ed è quella fondata sul matrimonio fra un
    uomo e una donna e sul concepimento, a Dio piacendo, di figli. La
    pretesa della lobby gay di equiparare le unioni omosessuali alle
    famiglie, non può trovare credito in un paese come l’Italia. Men che
    meno l’idea malasana delle adozioni per coppie omosessuali, o peggio
    ancora pratiche vergognose come l’affitto di uteri, di ovuli, di
    sperma, per dare così soddisfazione a egoismi che nulla hanno a che
    fare con la vita, la maternità, la paternità.

  • L’Europa deve instaurare con la Russia un fecondo rapporto
    economico e politico, in difesa della millenaria civiltà cristiana che
    ha plasmato i popoli europei. L’Europa deve considerare fatto
    prioritario il bloccare la rapida e violenta infiltrazione islamista in
    Europa spinta e aiutata dalle potenze angloamericane. Allo stesso tempo
    deve naturalmente proiettarsi in medio Oriente come forza di pace che
    tuteli i Cristiani in quelle terre difficili e intervenga in difesa
    della giustizia dei popoli.

ITALIA DEI VALORI

In coalizione con il Partito Democratico

Candidato premier: Walter Veltroni
Sito Internet
Undici punti per cambiare l’Italia

  • Famiglia e diritti delle persone. Riconoscimento di un sistema di diritti e doveri per le coppie di fatto.

LEGA NORD

In coalizione con il Popolo della Libertà e con il Movimento per l’Autonomia

Candidato premier: Silvio Berlusconi
Sito Internet
Programma per la Padania

  • Moratoria nella costruzione di nuove moschee.
  • Prevedere che nelle moschee sia usata la lingua italiana.
  • Vincolare all’esito di un referendum della popolazione locale la
    possibilità di costruire o ampliare moschee e analoghi centri di
    aggregazione che devono, comunque, essere sottoposti, preventivamente e
    successivamente, a regolari e rigorosi controlli urbanistici e igienico
    – sanitari.

  • Richiedere che nel Trattato sull’Unione europea sia inserito un
    richiamo esplicito alle comuni radici cristiane dell’Europa, in quanto
    fattore di coesione e unità, anche spirituale, del continente.

IL LOTO

Candidato premier: Luigi Ferrante
Sito Internet
Programma

  • Sarà quindi importante che all’interno di un programma scolastico
    culturale e scientifico, siano previsti momenti dedicati alla
    conoscenza di sé, a come acquisire il controllo dei propri sensi e
    delle proprie pulsioni elementari, spazi dedicati non solo
    all’educazione fisica in senso sportivo ma anche all’educazione fisica
    spiritualmente intesa (meditazione, riflessione, cura di sè, la
    corretta alimentazione, l’importanza di esprimere e incanalare le
    proprie emozioni).

  • Sempre in tema scolastico, vogliamo sottolineare come in questi
    ultimi anni abbiamo assistito a un progressivo svuotamento di
    importanza della cosiddetta ora di religione. Il Loto ritiene che l’ora
    di religione debba essere ridefinita Ora di Studio delle Religioni e delle filosofie spirituali nel mondo da rendere di nuovo materia di studio importante e obbligatoria con contenuti assai diversi rispetto al passato. Infatti, l’ora di studio delle religioni e delle filosofie spirituali nel mondo
    darebbe ai giovani studenti una conoscenza delle numerose realtà
    religiose e credenze spirituali delle varie culture (rispettando il
    credo individuale e anche le famiglie eventualmente non credenti) con
    cui lo studente deve di fatto confrontarsi nella nuova società multi
    etnica, multi religiosa e multi razziale in cui vive. Andranno studiate
    e valorizzate le vite dei grandi Maestri e dei Santi, quali
    incarnazioni dei valori umani in azione e modello di riferimento ideale
    per i giovani.

  • È indubbio che nel nostro Paese (che si muove irrimediabilmente in
    ritardo rispetto non soltanto all’Europa) si sia parlato anche in modo
    estremamente fazioso e strumentale delle coppie di fatto; anche noi del
    Loto ne abbiamo discusso molto e siamo pervenuti a una conclusione che
    ci rappresenta e rappresenta i valori fondamentali cui siamo ancorati.
    È conclamata per noi la pari dignità e l’uguaglianza di ogni essere
    umano, un’uguaglianza che deve essere valorizzata proprio nella
    diversità di ognuno e nel rispetto delle diverse scelte di ognuno. È
    evidente il ruolo centrale per l’umanità e per la società della
    famiglia composta da uomo e donna e dalla prole, prodromo della nostra
    stessa sopravvivenza come specie e nucleo insostituibile della società.
    Riteniamo non si possa e non si debba trascurare l’importanza
    assolutamente preminente della famiglia cosiddetta “tradizionale”, la
    quale non deve in nessun caso essere soggetto strumentale di polemica,
    la famiglia è prima di tutto una scelta che nobilita e responsabilizza
    l’individuo che è motivato a scegliere per tutta la sua vita e decide
    di assumere un vincolo non solo affettivo ma anche contrattuale assai
    complesso e che implica numerose conseguenze e rinunce di carattere
    personale per il bene di tutti i componenti della famiglia stessa.
    Riteniamo però che anche la convivenza more uxorio stabile e
    reale (etero od omosessuale), deve poter divenire soggetto effettivo di
    diritti e doveri. Chi, per propria insindacabile scelta, decida di
    convivere, per costruire un legame solido, costruttivo e palese verso
    l’ambiente che lo circonda, deve potersi sentire parte attiva della
    società, riceverne garanzie in termini di diritti ed essere
    identificato quale soggetto di doveri, sia nell’ambito della coppia che
    verso la società, in qualità di coppia […] Desideriamo attivarci
    affinché ogni problematica della famiglia (ivi comprese separazioni,
    divorzi e problematiche legate alle coppie di fatto) possa essere
    discussa in un’unica sede secondo un modello di Tribunale della
    famiglia già applicato in altre nazioni europee (ad es. in Germania).

  • Siamo convinti però che si debba progettare un intervento
    legislativo più completo che preveda vigilanza continua ed effettiva su
    ogni contesto in cui il giovane e l’adulto si trovino a interagire,
    dagli asili, alla scuola, dalle associazioni sportive, alle attività di
    socializzazione svolte nelle parrocchie e così discorrendo.

  • LA RELIGIONE. Il Loto crede nell’unità nella diversità, ciò non può
    prescindere dal rispetto per ogni credo religioso che porti gli esseri
    umani verso l’unione e il rispetto reciproco. La fede è un fatto
    individuale, il comportamento verso gli altri, il rispetto delle leggi
    dello Stato, il rispetto dei valori umani e dei diritti umani, rendono
    la persona un buon cittadino. Crediamo nell’ospitalità e nella
    tolleranza, una buona convivenza si basa su una reciprocità di rispetto
    e quindi crediamo sia giusto rispettare i costumi e le usanze della
    società in cui ci si trova, nella quale siamo ospiti, senza che il
    proprio credo diventi un mezzo di disarmonia. La conoscenza delle
    reciproche culture religiose attraverso la rinnovata ora di religione
    scolastica, attraverso un’educazione aperta e sostenuta dai valori
    umani, renderà la convivenza più semplice tra le varie razze, culture e
    religioni. Riteniamo che nei luoghi di studio, così come nei luoghi di
    lavoro, possano prevedersi piccoli momenti individuali di
    raccoglimento, preghiera e/o meditazione, al fine di poter nutrire le
    esigenze dello spirito e non solo quelle del corpo.

  • Siamo ammirati e commossi dall’esempio dei monaci buddisti birmani
    che con la preghiera tentano di liberare i pensieri e il cuore di una
    nazione. Siamo ufficialmente solidali con il popolo tibetano che ha
    subito la violazione di tutti di diritti fondamentali dell’Uomo e a cui
    è stata sottratta non solo la casa ma un’intera nazione che per secoli
    è stata culla di ricercatori spirituali e di persone umili e pacifiche.

MOVIMENTO IDEA SOCIALE

In coalizione con Forza Nuova

Candidato premier: Roberto Fiore
Sito Internet
Programma

  • Deve essere sostenuta la Famiglia naturale, contro qualsiasi forma
    di alternative (“coppie di fatto omosessuali”, formate o da due uomini
    o da due donne) con la conseguente pretesa di uguaglianza sociale e
    legale di queste, in particolare, in alcune questioni quali ad esempio
    la possibilità di adozione.

  • Respingiamo ogni tipo di sperimentazioni genetiche.

MOVIMENTO PER L’AUTONOMIA

In coalizione con il Popolo della Libertà e con la Lega Nord

Candidato premier: Silvio Berlusconi
Sito Internet
Sul sito Internet non è al momento consultabile alcun programma elettorale.

PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI

Candidato premier: Marco Ferrando
Sito internet
Programma

  • Le risorse non solo esistono ma sono immense. Basta prenderle là
    dove sono. […] Per non parlare infine della famigerata evasione fiscale
    del grande capitale o della Chiesa: una Chiesa che grazie alla
    scandalosa esenzione di IVA e ICI e ai mille benefici di cui gode,
    sottrae all’erario pubblico 6 miliardi l’anno.

  • L’unificazione sotto controllo pubblico dell’istruzione e della
    sanità: scuola privata e sanità privata non solo contraddicono la
    necessaria universalità e gratuità di servizi pubblici fondamentali, ma
    sottraggono grandi risorse al servizio pubblico. Spesso, oltretutto –
    come nella sanità – per truffe e speculazioni ignobili sulla pelle dei
    malati. È inaccettabile. Istruzione e sanità debbono essere pubbliche e
    laiche.

  • Noi ci battiamo per […] la parità dei diritti degli omosessuali e
    di tutte le minoranze oppresse, contro ogni cultura e discriminazione
    omofobica.

  • […] Contro l’offensiva oscurantista reazionaria del Vaticano contro
    la scienza e le donne, il rafforzamento del diritto
    all’autodeterminazione delle donne; l’abolizione dei fondi pubblici
    alle scuole e università confessionali, la tassazione progressiva del
    patrimonio ecclesiastico (oggi esente da IVA e ICI), l’esproprio delle
    grandi proprietà immobiliari della gerarchia vaticana da destinare a
    uso sociale.

PARTITO DEMOCRATICO

In coalizione con l’Italia dei Valori

Candidato premier: Walter Veltroni
Sito Internet
Programma

  • Le minacce alla sicurezza internazionale sono cresciute, assumendo
    le forme nuove e più insidiose del conflitto etnico e religioso.

  • L’Italia deve confermare il suo impegno nella missione in Afghanistan, decisiva per vincere la guerra al terrorismo jihadista.
  • Il Mediterraneo ha oggi le caratteristiche per diventare l’hub
    politico ed economico mondiale di questo secolo che collega Europa e
    Nord Africa, Caspio e area del Golfo, a sua volta porta per l’Asia, un hub per le merci e per l’energia ma anche per le migrazioni e il dialogo religioso.

  • La partnership atlantica è la base migliore per un nuovo dialogo con il mondo arabo e islamico.
  • Riprendere e approvare il disegno di legge contro lo stalking e l’omofobia, già approvato dalla Commissione Giustizia della Camera nella XV Legislatura.
  • Per l’autodeterminazione del paziente. Il PD riconosce il diritto
    inalienabile del paziente a fornire il suo consenso ai trattamenti
    sanitari a cui si intende sottoporlo, così come previsto dalla nostra
    Costituzione e dalla Convenzione di Oviedo. Il PD si impegna inoltre a
    prevenire l’accanimento terapeutico anche attraverso il testamento
    biologico.

  • Diritti della persona che convive stabilmente. Il Governo del PD
    promuove il riconoscimento giuridico dei diritti, prerogative e facoltà
    delle persone stabilmente conviventi, indipendentemente dal loro
    orientamento sessuale.

  • Attuare la 194, in tutte le sue parti. Il dramma dell’aborto è
    un’esperienza che le donne vogliono evitare. Devono essere aiutate a
    farlo, attraverso un più vigoroso impegno e il potenziamento delle
    strutture sanitarie pubbliche e del volontariato. L’accoglienza della
    vita è un valore per la società e va favorita e promossa con azioni
    specifiche a sostegno delle donne. Educare alla procreazione
    responsabile, alla genitorialità, con particolare riferimento alle
    donne immigrate e ai giovani, è un obiettivo prioritario per il PD. La
    legge 194 è una legge equilibrata, che ha conseguito buoni risultati:
    ha consentito una maggiore tutela della salute della donna e favorito
    una forte riduzione del numero degli aborti. Il PD si impegna dunque ad
    attuarla, anche alla luce delle nuove possibilità offerte dalla
    scienza, in tutte le sue parti. L’obiettivo è un’ulteriore riduzione
    del numero degli aborti, anche attraverso azioni specifiche rivolte
    alle famiglie di immigrati e ai giovani.

PARTITO LIBERALE ITALIANO

Candidato premier: Stefano De Luca
Sito Internet
Il programma pubblicato sul sito non sembra essere aggiornato.

PARTITO SOCIALISTA

Candidato premier: Enrico Boselli
Sito Internet
Programma

  • Ripartiamo da quei valori di giustizia, democrazia, libertà e
    uguaglianza, che hanno accompagnato la storia della Repubblica, per
    un’Italia laica, civile e moderna.

  • Occorre difendere la scuola pubblica perché soltanto lo Stato deve
    garantire pari opportunità per tutti. Non deve esistere una scuola per
    i poveri e una per i ricchi. Le scuole private devono essere libere, ma
    non possono pretendere di essere finanziate dallo Stato.

  • Le famiglie italiane sono cambiate, come dimostrano i dati statistici più recenti. Aumentano i single
    e le coppie di fatto. La politica non può ignorare queste nuove realtà
    e deve riconoscere pari dignità giuridica a tutte le cittadine e a
    tutti i cittadini. I diritti delle coppie composte da persone dello
    stesso sesso debbono essere garantiti; è urgente approvare efficaci
    norme antidiscriminatorie e antiomofobia e permettere alle persone
    transessuali di ottenere la rettifica del sesso con regole meno
    restrittive, in sintonia con la legislazione europea. Occorre
    regolamentare le unioni civili riconoscendo alle coppie stabili di
    poter formalizzare il proprio rapporto con un contratto che abbia
    natura personale e patrimoniale, con effetti anche rispetto ai terzi.
    In questo contesto si deve riconoscere alle coppie formate da persone
    dello stesso sesso un rafforzamento di questo istituto.

  • Per le coppie sposate senza figli deve essere introdotto il
    divorzio breve, semplificando lunghe, costose e inutili pratiche
    burocratiche.

  • Va intensificata la promozione di campagne a favore degli anticoncezionali rendendoli più facilmente disponibili.
  • La 194 è una legge di civiltà che ha ridotto le pratiche
    dell’aborto e i rischi per la salute e la vita delle donne. Non esiste
    un diritto all’aborto, ma esiste un diritto alla maternità consapevole
    da parte delle donne. La legalizzazione della RU486 è positiva perché
    riduce l’impatto di un atto che resta comunque un dramma.

  • Bisogna giungere a una profonda modifica della legge sulla
    fecondazione assistita con lo scopo di tutelare la salute delle donne.

  • Laicità, pluralismo e libertà. La laicità dello Stato è una
    caratteristica fondamentale della democrazia liberale. In Italia
    pluralismo, diritti civili, riconoscimento delle unioni di fatto etc.
    sono continuamente rimessi in discussione. I vertici delle gerarchie
    ecclesiastiche, e non tutti, si arroccano su privilegi, come
    l’esenzione ICI a favore delle attività commerciali con annessa
    cappella di culto, come la ripartizione truccata dell’8 per mille, o
    come il finanziamento delle scuole confessionali, paritarie private o
    private che siano. Nessuno vuole aprire in Italia una guerra di
    religione. Ciò che è rivendicato dai laici, credenti e non credenti,
    sono le stesse condizioni esistenti nei principali paesi europei tra
    Stato e Chiesa.

IL POPOLO DELLA LIBERTÀ

In coalizione con la Lega Nord e il Movimento per l’Autonomia

Candidato premier: Silvio Berlusconi
Sito Internet
Il programma

  • Sostegno alle famiglie per la libertà di scelta tra scuola pubblica e privata.
  • Rilancio del ruolo di prevenzione e di assistenza dei consultori
    pubblici e privati per garantire alternative all’aborto per la gestante
    in difficoltà.

  • Esclusione di ogni ipotesi di leggi che permettano o comunque favoriscano pratiche mediche assimilabili all’eutanasia.
  • Lotta al terrorismo interno ed internazionale, anche attraverso lo
    stretto controllo dei centri collegati alla predicazione
    fondamentalista.

  • Incentivi alle associazioni, alle scuole e agli oratori per la
    conoscenza della lingua, della cultura e delle leggi italiane da parte
    degli immigrati.

LA SINISTRA, L’ARCOBALENO

Candidato premier: Fausto Bertinotti
Sito Internet
Programma

  • Questi sono i nostri principî: […] laicità dello Stato.
  • Questa interdizione [dei poteri forti] ha affossato leggi di civiltà come il riconoscimento delle coppie di fatto.
  • Un’altra politica è necessaria e possibile […] per fare della
    laicità il punto fondante di scelte politiche che vanno nella direzione
    dell’estensione dei diritti civili, del contrasto a ideologie e
    comportamenti razzisti e omofobici.

  • LAICITÀ È: nessuna imposizione per legge di una concezione, di
    un’etica, di un valore come i soli legittimi e indiscutibili;
    riconoscimento delle differenze quale fondamento della convivenza; pari
    dignità di tutte le religioni, garantite nella libertà soggettiva e
    nelle pratiche di culto; libertà di insegnamento e di ricerca,
    garantite dalla scuola e dall’università pubblica. La Laicità è vuota
    retorica senza autorevolezza e autonomia della politica e senza etica
    della responsabilità da parte di ogni uomo e donna in politica.

  • LIBERE DI SCEGLIERE. La libertà di scelta delle donne nella
    procreazione è a fondamento della nostra idea di civiltà. Per questo
    difendiamo con la legge 194 il principio di autodeterminazione in essa
    affermato e oggi sottoposto a pesanti attacchi. Il corpo della donna,
    insostituibile per nascere, non può essere un mezzo per fini da lei non
    desiderati. Vogliamo che la legge 194 sia applicata: garantendo la sua
    applicazione su tutto il territorio nazionale da parte del Servizio
    Sanitario Nazionale; estendendo in tutto il Paese la rete dei
    consultori come luoghi rispettosi dell’autonomia delle donne e della
    loro riservatezza, in grado di offrire interventi più efficaci anche
    per le donne immigrate; introducendo in via definitiva la pillola RU
    486 come tecnica non chirurgica di intervento che può essere scelta
    dalla donne; promuovendo l’educazione sessuale nelle scuole e una
    grande campagna di informazione sui metodi contraccettivi: promuovendo
    la distribuzione gratuita dei metodi contraccettivi a tutti i giovani e
    le ragazze fino ai 21 anni e alle donne immigrate che desiderassero
    farne uso.

  • RICONOSCIMENTO PUBBLICO DELLE COPPIE DI FATTO. Un Paese laico non
    può esimersi dal riconoscere l’evoluzione delle culture e del costume,
    in particolare le differenti forme di convivenza. La Sinistra
    l’Arcobaleno propone quindi, come un punto programmatico prioritario,
    il riconoscimento pubblico delle unioni civili con tutte le conseguenze
    di estensione dei diritti e tutele, come avviene nei principali Paesi
    europei.

  • UGUAGLIANZA SOSTANZIALE DEI DIRITTI DELLE PERSONE LESBICHE, GAY E
    TRANSESSUALI. Consideriamo le battaglie di civiltà di lesbiche, gay e
    transessuali pienamente costitutive de La Sinistra l’Arcobaleno.
    Nell’affermare il principio dell’uguaglianza sostanziale dei diritti
    delle persone omosessuali, non ci limitiamo al riconoscimento delle
    coppie di fatto, ma presenteremo proposte sul piano normativo in linea
    con i Paesi europei più avanzati. Riteniamo che vada introdotta
    nell’ordinamento giuridico una norma che persegua tutte le forme di
    discriminazione basate sull’orientamento sessuale e l’identità di
    genere. In linea con i paesi europei più avanzati, riteniamo che vada
    introdotta la possibilità per le persone trans di ottenere la
    correzione anagrafica del sesso, a prescindere dall’intervento
    chirugico.

  • UNA NUOVA LEGGE SULLA FECONDAZIONE ASSISTITA. Il sistema
    giudiziario ha già bocciato le linee guida della legge 40 e ha
    riconosciuto alle coppie il diritto alla diagnosi preimpianto. La
    Sinistra l’Arcobaleno propone una nuova legge sulla fecondazione
    assistita, per eliminare gli ingiusti divieti della legge 40, lesivi
    della libertà di scelta delle donne, dei diritti costituzionali alla
    tutela della salute e della libertà di ricerca scientifica.

  • TESTAMENTO BIOLOGICO. Solo la persona interessata ha il diritto di
    decidere la sorte del proprio corpo, della propria vita, delle terapie
    che può accettare o rifiutare, al fine di alleviare il dolore e di
    protrarre con dignità il corso della vita. La Sinistra l’Arcobaleno
    propone una legge che renda effettivo l’esercizio del diritto
    individuale di decidere se sottoporsi o non sottoporsi a un trattamento
    sanitario, secondo i seguenti principî ispiratori: il carattere
    vincolante delle direttive di volontà e la presa in carico della
    persona nella interezza della sua soggettività e della sua rete di
    relazioni, comprese quelle di cura.

  • DIVORZIO BREVE. La Sinistra l’Arcobaleno propone di ridurre a un
    anno il periodo di separazione trascorso il quale chiedere il divorzio,
    così come avviene ormai da tempo in numerosi Paesi Europei. In caso di
    assenza di figli, i coniugi devono poter chiedere immediatamente il
    divorzio, senza la necessità di un periodo di separazione.

  • La guerra alimenta odio e violenza, da cui trae forza l’estremismo
    e il fondamentalismo. […] Lo scontro di civiltà è una follia a cui
    l’Italia de La Sinistra l’Arcobaleno risponderà con il rilancio del
    dialogo tra culture e religioni.

  • Rilanciare e potenziare i consultori familiari pubblici come
    servizi essenziali di primo livello per la salute della donna e
    dell’età evolutiva, valorizzando il ruolo fondamentale che svolgono nel
    riconoscere la centralità della donna nelle relazioni generative e la
    sua competenza e consapevolezza nella gestione della fecondità.

  • Sviluppando e rafforzando un sistema formativo laico e pubblico.
    […] La difesa della laicità della scuola pubblica è fondamentale a
    partire dal rispetto rigoroso del principio che le scuole private sono
    libere ma senza oneri a carico dello Stato. Contrastiamo ogni forma di
    privatizzazione dell’offerta formativa.

SINISTRA CRITICA

Candidato premier: Flavia D’Angeli
Sito internet
Programma

  • Viviamo in un Paese attraversato da un’ondata liberista e
    conservatrice a tutto campo: […] contro i diritti civili e la laicità a
    opera di un Vaticano immerso in una logica oscurantista […] Contro
    questa cappa si sono mobilitati negli anni passati milioni di persone
    che hanno poi permesso la vittoria dell’Unione contro le destre
    populiste, razziste, clericali e autoritarie. Questa carica è andata
    distrutta e devastata dall’esperienza del governo Prodi e della
    sinistra tradizionale che ha avallato la guerra, le politiche
    filopadronali, la subordinazione alle gerarchie vaticane.

  • Serve una Patrimoniale […] sugli immobili del Vaticano.
  • Noi vogliamo un’istruzione pubblica al 100%.
  • Viviamo in un tempo […] in cui la Chiesa recupera la tradizione più oscurantista e tenta di ingeritisi nella vita quotidiana.
  • Siamo per diritti civili, non negoziabili e non subordinabili a
    nessuna gerarchia ecclesiastica. Diritto alla libera sessualità,
    diritto all’autodeterminazione delle donne, difesa della 194, diritto
    ai PACS, rifiuto delle ingerenze e diritto al dissenso contro ogni
    dogma imposto. Per questo siamo al fianco degli studenti e dei
    professori che hanno contestato il Papa, delle donne che si battono
    contro la violenza maschile dei gay lesbiche, trans che vogliono vedere
    affermato il proprio diritto alla libera sessualità.

  • Quindici anni di maggioritario hanno moltiplicato le sigle e
    stabilizzato le politiche, tutte legate […] alla subordinazione al
    Vaticano.

  • Noi siamo […] con il movimento LGTBQ per la laicità e i diritti civili contro le ingerenze vaticane.

UNIONE DI CENTRO

Candidato premier: Pier Ferdinando Casini
Sito Internet
Programma

  • L’UDC rivendica con orgoglio la sua natura di partito laico di
    ispirazione cristiana che fa riferimento alla dottrina sociale della
    Chiesa. […] In quest’ottica rivendica con forza il: Rispetto della
    vita, dal concepimento alla morte naturale; Rispetto della libertà
    religiosa, con particolare considerazione per la nostra identità
    cristiana, frutto della storia e della tradizione italiana; rispetto
    della famiglia, intesa come società naturale fondata sul matrimonio di
    un uomo e di una donna; rispetto della libertà di educazione dei
    genitori.

  • Legge 194. Condivisione della “moratoria” sull’aborto in sede
    internazionale, evitando strumentalizzazioni politiche in sede
    nazionale. La legge 194 può essere migliorata nella parte relativa alla
    prevenzione e ai consultori familiari e adeguata al progresso della
    ricerca scientifica.

  • Garanzia della libertà di educazione della famiglia, attraverso la graduale introduzione del “buono scuola”.
  • INTEGRAZIONE EUROPEA. […] Affrontare la sfida dei crescenti flussi
    migratori e le dinamiche competitive della globalizzazione (politica ed
    economica), con la consapevolezza della propria identità storica e
    delle comuni radici giudaicocristiane.

UNIONE DEMOCRATICA PER I CONSUMATORI

Candidato premier: Bruno De Vita
Sito Internet
Il programma non presenta alcun riferimento alla laicità o alla religione.

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